COMUNICAZIONE E SOCIETA’ NELL’ ERA DIGITALE: LE OPPORTUNITA’ E I PROBLEMI

Università Cattolica del Sacro Cuore in Collaborazione con Movimento Cristiano Lavoratori
Centro di Ateneo per la Dottrina Sociale della Chiesa

Milano, 14 – 17 Giugno 2017
Università Cattolica del Sacro Cuore – Aule Via Carducci 28/30
Università Cattolica del Sacro Cuore – Cripta dell’ Aula Magna ( Tavola rotonda Conclusiva )

 

Contenuti e Finalità

In un tempo in cui, grazie allo sviluppo tecnologico, i mezzi di comunicazione consentono a moltissimi (anche se non a tutti) di condividere istantaneamente qualsiasi contenuto e di diffonderlo in modo capillare, si fa più pressante l’esigenza di “una comunicazione costruttiva, che, nel rifiutare i pregiudizi verso l’altro, favorisca una cultura dell’incontro, grazie alla quale si possa imparare a guardare la realtà con consapevole fiducia”. Così Papa Francesco nel Messaggio per la 51aGiornata mondiale delle comunicazioni sociali del 24 gennaio 2017. Il sistema comunicativo nel quale siamo immersi – prosegue il Santo Padre – tende a fissare l’attenzione sulle “cattive notizie”, a spettacolarizzare “il dramma del dolore e il mistero del male”, ingenerando paura, apatia, disperazione. Va dunque incoraggiata la “ricerca di uno stile comunicativo aperto e creativo, che non sia mai disposta a concedere al male un ruolo da protagonista, ma cerchi di metter in luce le possibili soluzioni, ispirando un approccio propositivo e responsabile nelle persone a cui si comunica la notizia”.
Questa nona edizione della Summer School intende innanzitutto favorire una conoscenza approfondita delle rapide trasformazioni e delle radicali innovazioni, che investono luoghi e strumenti della comunicazione nella nostra ‘età digitale’. Si tratterà poi di mettere rigorosamente a fuoco le possibilità di bene – di contributo alla ‘vita buona’ delle persone e delle società – che questo scenario per molti versi inedito dischiude; ma si dovranno anche valutare criticamente i fenomeni sempre più rilevanti, e le circostanze sempre più frequenti e disparate, che dicono di un uso improprio della comunicazione – specie di quella “digitale” – e della facilità con la quale essa dà luogo a comportamenti dispotici, violenti, persecutori, se non a vere e proprie forme inedite di patologia sociale. Particolare attenzione verrà prestata al rapporto tra Chiesa e mondo della comunicazione, ma anche all’inquietante intreccio tra comunicazione e terrorismo; e ci si interrogherà sulle modalità secondo le quali vecchi e nuovi media possono favorire (o ostacolare) la ‘comunicazione’ della ricchezza e della varietà del vivere sociale, delle realtà non profit, dello stesso universo politico, contribuendo al rinnovamento e all’incremento di un’autentica democrazia (o accelerandone la crisi).

Destinatari  

La Scuola si rivolge a giovani laureati, associati e quadri del Movimento Cristiano Lavoratori e prevede un massimo di 50 partecipanti.